VELE IN DACRON CROSS CUT
è la classica vela da crociera con il taglio orizzontale dei ferzi. L’elevata deformabilità del dacron sotto carico le rende indicate fino ad imbarcazioni intorno ai dieci metri.
VELE TRIRADIALI
il taglio cross cut ottenuto con un tessuto bidirezionale ovvero orientato in x e y prevede l’orientamento dei ferzi in balumina dove il “dritto filo” si trova orientato nella direzione dei carichi nella bordo anteriore della vela viene quindi a trovarsi la diagonale del tessuto che ha una deformabilità elevatissima per ovviare a questo problema nacque il taglio triradiale che presentava il dritto sia in balumina che in inferitura. Questo tipo di taglio è ormai obsoleto per le vele da upwind.
VELE CON TESSUTI MULTIDIREZIONALE DA CROCIERA
Il tessuto multi direzionale è un laminato che oltre avere fibre orientate in x ed y ha una terza direttrice di fibre orientate nella diagonale questo consente di utilizzare il taglio cross cut ma al contempo di avere fibre orientate in inferitura e fibre orientate in balumina. Per la crociera si utilizza la versione taffetata.
VELE CON TESSUTI MULTIDIREZIONALE DA REGATA
vale quanto detto per le vele da crociera per ciò che consente la struttura della tessuto ma in questo caso si utilizzano laminati film- film ovvero senza taffeta esterno.
IL MEMBRANE RACE
nelle MEMBRANE da regata le fibre disposte accuratamente secondo le mappe dei carichi sia principali che secondari, possono essere di vario genere, dal poliestere fino a barche fino a 33’, in kevlar, carbonio o misto di queste fibre, per tutte le altre dimensioni.
Le MEMBRANE DA REGATA presentano da ambo i lati una superficie esterna composta da film di Mylar a spessore differenziati.
Per le vele da fento forte ( J3, J4 e J5) è consigliabile che almeno uno dei due estradossi sia in taffeta.
Di seguito la gamma per la regata:
RACE P
adatto per regate in one design e club racing per yacht fino a 33’. La fibra interna è in poliestere nero ad alta tenacità.
RACE K
per tutte le misure di barche, perfetto per i cruiser racer con albero in alluminio, la fibra interna è in kevlar 49 a differente denieraggio (dpi).
RACE S
adatto a tutte le misure di barche, assolutamente adatto per i cruiser racer con albero in carbonio, è il perfetto equilibrio tra durata, prestazioni e prezzo. La fibra interna è mista carbonio (70% dei dpi) e kevlar (30% dei dpi).
RACE Q
adatto a tutte le dimensioni di barche è il prodotto da regata più spinto adatto ai racer puri o ai racer-crusier con albero in carbonio.
IL MEMBRANE CRUISE
alla Banks prestiamo la massima attenzione nello sviluppo delle vele da crociera.
Le esigenze sono diverse da una vela da regata ma la cura nel design e nelle rifiniture deve essere la stessa. Nelle vele da crociera sono importanti versatilità prestazioni e durata e per durata si intende anche il mantenimento di una forma ottimale che ci eviti magari di straorzare su ogni raffica. Il MEMBRANE cruise è la risposta ottimale a queste molteplici esigenze, presentano un taffeta esterno da entrambe le superfici della vela, i colori possono essere il bianco e il grigio, con peso differenziato a secondo delle dimensioni della barca.
Ecco di seguito la gamma delle vele crociera:
CRUISE P
indicate per barche di dimensioni fino a 40’ ha fibra interna in poliestere nero ad alta tenacità. Unisce le prestazioni del MEMBRANE ad un prezzo poco superiore alle vele tradizionali;
CRUISE K
è indicato per ogni dimensione di barca. La fibra interna è in kevlar 49 che garantisce stabilità di forma e leggerezza;
CRUISE S
indicato per barche oltre i 50’. Affianca alle fibre di kevlar le fibre di carbonio ad alto modulo ciò garantisce il contenimento del peso all’aumentare delle dimensioni delle vele garantiscono anche delle ottime prestazioni a vela;
CRUISE Q
indicato per barche oltre i 60’ o comunque per chi con le stesse vele vuole anche regatare. Il contenuto in carbonio aumenta fino al 70% mentre la rimanente percentuale di fibra è di uno speciale kevlar nero ad alto denieraggio. Sono indicate anche come vele da regata offshore.
CRUISE D
indicato per barche di grandi dimensioni (superyacht) per vele da crociera dove le qualità richieste sono il contenimento del peso, la morbidezza del materiale e la durata . Perfette per rande rollabili nel boma e nell’albero. Resistentissime agli UV, all’usura e allo sbattimento, non assorbono acqua e di conseguenza ritardano la formazione di muffe. Le fibre interne sono in Dyneema SK75 o SK78, fibre di ultimissima generazione che grazie ad un particolare processo di sctreching e postcura hanno eliminato il “Creep” (allungamento iniziele) tipico dello spectra e dyneema di prima generazione.
GLI SPINNAKER
Bruce Banks divenne famoso negli anni 60 per l’invenzione dello START CUT, la prima vela triradiale al mondo. Da allora la tradizione è continuata. Per grandi linee si distinguono vari tipi di spinnaker che poi nella pratica vengono distinti da sigle S1, S2, S3. Come per le vele da bolina i numeri bassi sono riferiti a vele per venti leggeri. Le tipologie di spinnaker sono:
VMG
è uno spi per venti molto leggeri. Quando si deve raggiungere una boa sottovento con vento leggero l’andatura di poppa non è sicuramente la più veloce, si deve infatti fare dei bordi di lasco in questo modo si riesce a massimizzare la VMG (velocity made good) di qui il nome della vela. Il VMG è realizzato con tessuto molto leggero, non è a massima larghezza, è la sua forma è poco profonda;
RUNNER
quando il vento passa da leggero a medio si può quadrare e fare una rotta più larga senza ridurre la vmg è il momento del runner uno spi a massima superficie molto profondo e con la larghezza massima spostata in alto. Di solito è denominato con la sigla S2;
LIGHT RUNNER
ha caratteristiche intermedie tra il VMG e il runner è ideale in situazioni di vento leggero e rafficato si riesce così a orzare e fare vmg nelle mollane e poggiare sotto raffica. ALL ROUND: è ovviamente un compromesso tessuto di media grammatura e forma intermedia. Trova il suo impiego ideale nelle imbarcazioni che svolgono regate di circolo o nei monotipi dove si può utilizzare un solo spinnaker;
REACHER
è uno spinnaker da lasco stretto con venti medi si tende ad usare anche in poppa con vento teso. Di solito è denominato con la sigla S3;
I GENNAKER
per le imbarcazioni oltre i 45’ che in andature portanti navigano con angoli più stretti di vento apparente il gennaker comincia a diventare una vela interessante anche per scendere in poppa non con rotta diretta ma tirando dei bordi. Questa regola vale soprattutto con venti leggeri. Anche qui come per gli spinnaker si utilizzano le sigle con numero crescente A1, A2, A3. Gli spinnaker asimmetrici sono indicati anche in crociera non richiedendo l’uso del tangone sono facili da manovrare anche in equipaggio ridotto. In crociera con venti leggeri e andature portanti consentono di mantenere una buona velocità a vela in molti casi l’alternativa al loro utilizzo è accendere il motore.
I CODICI 0 i codici 0 stanno ad indicare quelle vele non classificabili da downwind o da upwind. Di facile utilizzo concepiti per dare gli extra cavalli alle barche da regata di bolina larga o lasco stretto con vento leggero, sono diventati degli eccellenti “tools” da crociera che permettono di estendere il divertimento anche ai venti leggeri. Gli A0 sono spi asimmetrici piattissimi e con catena a metà ridotta al minimo, di taglio triradiale, possono essere realizzati sia in nylon pesante che in laminato di kevlar. Gli S0 sono spi asimmetrici con le stesse caratteristiche. I CODE 0 sono veri e propri grandi genoa issati in testa d’albero con lpg fino al 180%.
Possono esser costruiti in MEMBRANE o in laminato triradiale di kevlar. A0 e CODE 0 sono facilmente rollabili. La banks è stata la prima veleria ad importare i codici 0 nelle regate IRC e ORC.